Volvo Cars, ha riportato anche nel 2016, risultati da record, ovvero un aumento delle unità vendute del 6,2% rispetto al 2015 (+534.332 vetture); questo risultato è stato determinato da una crescita costante in tutte le principali aree geografiche di distribuzione. A favorire la crescita a livello globale sono state innanzi tutto le vendite dei nuovi modelli alto di gamma della Serie 90, con il SUV Volvo XC90 al primo posto (+125% sul 2015) seguito dal SUV di medie dimensioni XC60 (161.092 vetture consegnate dopo ben nove anni di presenza sul mercato).
Globalmente, l’auto più venduta nel 2016 è stata la Volvo XC60, con un totale di 161.092 unità (2015: 159.617), seguita dai modelli Volvo V40 e V40 Cross Country con 101.380 vetture consegnate (106.631). La XC90 si è classificata terza fra i modelli best-seller, con 91.522 consegne (40.621).
I principali mercati
Il primo mercato Volvo nel 2016 è stata la Cina (+11,5% = 90.930 vetture consegnate) seguito dagli Stati Uniti (+18,1% = 82.726 unità) e dall’Europa occidentale (+4,1% = 206.144 unità) in particolare grazie agli ottimi risultati registrati in mercati chiave come, ad esempio, Germania, Regno Unito, Francia e Italia.
Il nuovo record di vendite del 2016 va ad arricchire un altro anno in cui Volvo Cars è stata impegnata nel processo di trasformazione globale e riposizionamento del marchio finalizzato a un rafforzamento della competitività della Casa rispetto ai concorrenti operanti nel segmento di lusso a livello internazionale.
La strategia industriale
Nel 2016 Volvo ha rafforzato la propria leadership nelle aree della guida autonoma (AD), dell’elettrificazione e della sicurezza, ha avviato nuove alleanze commerciali, ha proseguito nel progetto di rinnovamento dell’intera gamma di prodotti ed ha esteso la propria presenza produttiva a livello globale.
Sono inoltre proseguiti i lavori di costruzione del nuovo stabilimento da 500 milioni di dollari nella Carolina del Sud (il suo primo negli USA) che dovrà produrre le nuove vetture basate sull’Architettura di Prodotto Scalabile (SPA) modulare con un organico iniziale di 2.000 persone.
Nuova strategia anche in Cina, per i cui tre stabilimenti Volvo si prevede dapprima un aumento della capacità produttiva e successivamente la graduale trasformazione in un polo globale di esportazione della produzione in cui le S90 saranno prodotte a Daqing, la Serie 60 attuale e futura a Chengdu mentre le vetture di quella che sarà la nuova Serie 40, basata sulla CMA (Architettura Modulare Compatta) saranno realizzate in uno stabilimento in fase di costruzione a Luqiao, 350 km a sud di Shanghai.
Il rinnovamento di gamma
Con il lancio lo scorso settembre della station wagon V90 Cross Country, Volvo ha completato il rinnovamento della Serie 90. Le nuove vetture di questa serie sottolineano i risultati prodotti dall’architettura SPA a livello di design, tecnologia e marchio, la cui validità globale è attestata dagli oltre 120 premi e riconoscimenti assegnati alla XC90 SUV.
Nei prossimi anni Volvo Cars continuerà a rinnovare la sua intera gamma: nel corso del 2017 lancerà una versione completamente rinnovata del SUV di taglia media XC60 basata sull’architettura SPA, ed il SUV compatto XC40, il primo di una nuova gamma di modelli della Serie 40 basata sull’architettura CMA che riflette la strategia globale della Casa nel segmento delle compatte.
Lo scorso anno Volvo Cars ha annunciato l’introduzione di modelli ibridi plug-in a tutti i livelli della gamma. La prima automobile completamente elettrica verrà commercializzata entro il 2019 con obbiettivo di vendere complessivamente, entro il 2025, fino a un milione di vetture elettrificate.
Nel 2017 Volvo Cars darà inizio, a Goteborg, al programma di test di veicoli con guida autonoma più avanzato e ambizioso al mondo, che avrà come protagonisti normali famiglie alla guida di vetture XC90 con AD nel traffico di tutti i giorni e farà di Volvo un leader globale nel settore delle tecnologie per la guida autonoma. Programmi simili che vedranno persone comuni al volante di vetture Volvo con guida autonoma verranno avviati a Londra e in Cina nei prossimi anni.
Le partnership
Gli importanti cambiamenti in atto nel settore automobilistico vedono Volvo in prima linea anche attraverso partnership strategiche e/o joint ventures quali quelle con Uber, con cui Volvo si è accordata per realizzare e finanziare un progetto congiunto per lo sviluppo e alla produzione di veicoli-base con architettura SPA in grado di integrare le più avanzate tecnologie AD fino ad arrivare alla realizzazione di automobili con guida completamente autonoma.
Autoliv assieme alla quale progettare e produrre software per la guida autonoma e sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) da commercializzare attraverso OEM terzi. Questa joint venture, denominata Zenuity, si proporrà come nuovo player nel mercato globale – in forte crescita – dei sistemi software per la guida autonoma e sarà il primo caso di azienda nata da un accordo fra un’importante Casa automobilistica del segmento di lusso e un fornitore di primo livello per sviluppare sistemi di questo tipo.
Nel 2017 Volvo Cars darà inizio, a Goteborg, al programma di test di veicoli con guida autonoma più avanzato e ambizioso al mondo, che avrà come protagonisti normali famiglie alla guida di vetture XC90 con AD nel traffico di tutti i giorni e farà di Volvo un leader globale nel settore delle tecnologie per la guida autonoma. Programmi simili che vedranno persone comuni al volante di vetture Volvo con guida autonoma verranno avviati a Londra e in Cina nei prossimi anni.
Grazie a queste e ad altre collaborazioni che ne stanno trasformando il modello di business, Volvo Cars sta evolvendo il suo modello da Casa automobilistica in operatore globale di soluzioni per la mobilità.