In chiusura di un anno che è stato molto ricco di iniziative e impegni, Andrea C.C. Ducati, discendente della famiglia fondatrice della famosa Casa motociclistica e Presidente fondatore di Motomorphosis, Associazione culturale senza scopo di lucro che si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica verso tematiche quali l’educazione, la sicurezza e la mobilità stradale, denuncia la mancanza di supporto all’importantissimo lavoro che sta svolgendo.
“Se ognuno di noi avesse solo un minimo di comportamento migliore nel condividere la strada, penso ne conseguirebbe solo una maggior sicurezza per tutti: essere educati significa rispettare chi ci circonda cercando di disturbare meno possibile, migliorando la circolazione e la sicurezza”.
“Devo dire che sono molto amareggiato e deluso per la scarsa sensibilità che ho riscontrato e riscontro in questi primi 5 anni di sforzi, soprattutto da parte dei media, ma anche in gran parte delle Istituzioni e di personaggi o manager che incontro quotidianamente preoccupati principalmente da aspetti commerciali, ma poco da quelli sociali”.
“Essere virtuosi alla guida significa pensare al proprio bene e a quello di chi ci circonda, possibile che questa cosa non interessi a nessuno?”, conclude Ducati.